Non scriverò più


This is poetry. Please read and enjoy.

marcellocomitini

Costance Dowling

a Cesare Pavese

22 marzo 1950(*)

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
grandi profondi verdi come il mare
dove i miei sogni annegano.
Ostinata a fingerti cieca
non vedi la mia mano
che brancola in mezzo alle onde.
Ti ho dato il mio sguardo
ma tu immobile attendi
che le maree mi vengano contro.
Con furia le loro onde m’abbracciano,
una ad una mi lacerano, mi lasciano nudo.
Sei tu che le scagli all’improvviso
contro la mia nudità. La nudità della speranza
piegata in ginocchio davanti ai frantumi
dello specchio umiliato dal disamore.
Con gli occhi appannati
dallo stupore vedo alle mie spalle le onde
risucchiarmi nel gorgo
assieme ai dolori taciuti, a tutte le parole vane,
a tutto quello che il mio cuore chiedeva.

Ritornano la memoria e le angosce
che mi camminano accanto
come la donna con la sciarpa a colori
che le…

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